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La C.T.C. Concete Technologies Consultants S.n.c. nasce a Treviso all’inizio degli anni '90 per iniziativa del suo fondatore Alberto Triantafillis, sulla tradizione, la cultura e le tecnologie della "Mac Master Builders" - Modern Advanced Concrete, di cui lo stesso è stato dirigente per oltre 20 anni.

Campi operativi

Progettazione e capitolati
Lo studio C.T.C. dedica una rilevante parte della propria attività alla redazione di capitolati ed alla progettazione delle pavimentazioni industriali, valutando attentamente la “vera destinazione d’uso”.
Collaborazione con committenti, progettisti, imprese, direzioni lavori per fornire un supporto tecnico-scientifico in accordo con le vigenti normative e raccomandazioni italiane(UNI) ed internazionali (ASTM –PCA- ACI- EN, etc.)
Le principali fasi identificate e considerate sono:

  • 1.Pianificazione della progettazione
  • 2.Elementi in ingresso alla progettazione
  • 3.Identificazione dei requisiti funzionali e prestazionali
  • 4. Il sottosuolo o substrato di fondazione
  • 5. Massicciata di sottofondo ( terreno di riporto)
  • 6. Calcestruzzo
  • 7.Metodologia di posa in opera
  • 8.Armature primarie, secondarie ed integrative
  • 9.Indurenti superficiali
  • 10.Giunti
  • 11.Stagionatura

Verifiche cantieristiche per determinazione della conformità ai capitolati

Progettazione dei ripristini
Oltre alla progettazione di nuove pavimentazioni, in conformità alle normative vigenti UNI 11146:2005 ed al Codice di Buona Pratica CONPAVIPER, la C.T.C. ha sviluppato un’ampia esperienza nel campo delle patologie delle pavimentazioni industriali, sia interne che esterne. Le indagini della ricerca delle cause del degrado si è sviluppata su oltre 400 perizie. La finalità delle indagini è propedeutica alla risoluzione delle problematiche, in modo da prospettare/progettare per le Committenze metodi mirati e sostenibili di intervento, evitando soluzioni non affidabili, qualora realizzate senza conoscere i veri requisiti e lo “stato di salute” della pavimentazione ammalorata.
La C.T.C. ha portato Aziende di Pavimentazioni Industriali al Marchio di Qualità UNI EN ISO 9001:2000 in conformità alle specifiche ICMQ “ Progettazione e realizzazione di pavimentazioni industriali”, con il risultato eclatante di averne praticamente annullato i contenziosi, sulla base della valutazione del rischio in fase di offerta.
Diagnostica delle patologie
Per quanto riguarda le strutture in c.a. e c.a.p. esistenti, la C.T.C. è in grado di offrire un servizio di indagine e di controllo delle stato di salute dei materiali, stabilire le cause delle eventuali patologie in atto, offrire le più evolute soluzioni di ripristino e/o protezione con materiali e tecnologie altamente affidabili.

Le fasi operative che vengono seguite sono:
Diagnosi delle cause e dell' entità del degrado delle strutture in c.a.
Sono qui previsti i principali metodi di analisi chimiche e fisiche su campioni provenienti dalle strutture in esame, per determinarne lo stato di salute. Con, ad esempio, un semplice prelevamento di carote, si potrà determinare la resistenza a compressione, la determinazione delle masse volumiche sature ed essiccate, la quantità di acqua libera e la percentuale di assorbimento del calcestruzzo, calcolandone infine la presumibile acqua di impasto totale. Si potrà, pertanto, eseguire una mappa del degrado e valutare l' entità del ripristino (spessori e superfici)

Specifiche tecniche dei materiali per ripristini strutturali.
I materiali utilizzati devono rispondere a requisiti prestazionali ben definiti, di qualità e di costanza di qualità. I materiali devono permettere una perfetta adesione al supporto, collaborare con le strutture preesistenti in modo uniforme, protettivo e senza rigetto.

Tipologie e metodologie di intervento

Sono seguite minuziosamente tutte le fasi esecutive e le relative metodologie di intervento cercando, ovviamente, una soluzione economica “ottimizzata”



Flessibilità negli interventi e rapidità nel trovare risposte e soluzioni


Lo studio C.T.C. fa della rapidità nelle risposte un suo punto di forza:

  • in fase progettuale, valutando attentamente le esigenze della committenza e la vera destinazione d'uso della pavimentazione;
  • in fase di ripristino, valutando le cause dei vizi con specifiche prove in situ e/o di laboratorio. Lo Studio C.T.C. riesce a dare risposte rapide ed adeguate alle esigenze della committenza.
 
  Archivio C.T.C.  
  C.T.C. mette a disposizione alcune memorie e relazioni tecniche utili a comprendere aspetti connessi all'impiego di calcestruzzo nella realizzazione di pavimentazioni industriali..  
     
  consulenze edilizia.pdf
pop out nelle pavimentazioni industriali.pdf
prevenire o risolvere il degrado..pdf
 
     

Abnorme allargamento di giunto di costruzione per elevato ritiro igrometrico

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Ampia fessurazione e distacco di rivestimento in resina epossidica

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Danno da gelo in pavimento esterno causato da aggregato gelivo

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Delaminazione causata da elevato intrappolamento di aria

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Delaminazione per intrappolamento di aria nel calcestruzzo

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Delaminazione per intrappolamento di aria nel calcestruzzo

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Diffuso danno da gelo su terrazza adibita a parcheggio

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Esempi di danni da azione combinata di gelo-disgelo e utilizzo di sali disgelanti

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Esempi di danni da azione combinata di gelo-disgelo e utilizzo di sali disgelanti

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Fessurazione di piastrelle per presenza affiorante di tubazioni nel massetto

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Fessura causata da mancato corretto taglio di giunto di contrazione

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Fessure da ritiro per mancato isolamento del pozzetto

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Fessure provocate da elevato ritiro igrometrico

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Frattura circolare dovuta ad imbarcamento delle lastre in corrispondenza di giunti di contrazione

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marcato danno da gelo disgelo su pavimentazione trattata con vernice di resina epossidica

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Massetto termo-fono-isolante fessurato per mancata stagionatura

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Prova di carico su giunto di costruzione ripristinato

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